Residenza d’artista al Rifugio Marchetti sulla vetta del Monte Stivo, Comune di Arco, Provincia di Trento. 

PREMESSA

Il progetto di residenza Da quassù… Residenza d’artista sul Monte Stivo, nasce dalla volontà di ospitare in un ambiente non convenzionale artisti visivi contemporanei per un’esperienza di soggiorno di un mese in un rifugio a 2012 m s.l.m.. 

Il titolo si ispira alla famosa frase del cosmonauta sovietico Jurij Alekseevič Gagarin del 12 aprile 1961: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini», per evidenziare come l’ampliamento della prospettiva, grazie anche ad una visione privilegiata dall’alto, possa poi rispecchiarsi nella mentalità e nelle attitudini del singolo e della società. 

La particolare posizione del rifugio che sovrasta da nord il Lago di Garda permette una triplice visione sui territori lombardi, veneti e trentini nonché una prospettiva ampia e un rapporto stretto e privilegiato con gli elementi naturali. La montagna in questo caso vuole trasformarsi in un’esperienza formativa per stimolare la scoperta e la ricerca di quegli elementi “essenziali” e valori profondi, eliminando il più possibile il superfluo e l’accessorio. La vita in rifugio diventa un’esperienza accogliente e ricca di opportunità, dal rapporto ravvicinato con la natura alla vita senza scorciatoie e artifici. 

Durante il soggiorno in rifugio la condivisione degli spazi, lo spirito di adattamento, la predisposizione all’aiuto reciproco e alla condivisione sono componenti essenziali. L’esperienza è molto simile a quella famigliare, ossia di un gruppo pronto ad aiutarsi strutturando un legame di sostegno tra i propri membri. La componente relazionale e sociale varia molto rispetto alla vita in città, dove normalmente si è abituati ad uscire per avere dei rapporti sociali. In questo caso sono le persone che arrivano al rifugio per trovare ristoro e un ambiente confortevole, un cambiamento evidente rispetto alla vita in qualsiasi centro urbano. 

RIFUGIO MARCHETTI STIVO

Il rifugio viene inaugurato il 7 ottobre 1906 e intitolato a Prospero Marchetti, fondatore e primo presidente della Società Alpina del Trentino (S.A.T.). Con l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915 ogni attività della Società termina e nel 1917 viene ufficialmente sciolta dall’autorità austriaca per la sua presunta attività a favore dell’Italia. Durante la Prima Guerra Mondiale il rifugio viene danneggiato gravemente e nel 1922 la Direzione della S.A.T. centrale decide di provvedere alla sua ricostruzione e di affidarne la gestione e custodia alla guida alpina Angelo Conti di Bolognano, che diventa così il primo gestore del rifugio. L’attività gestionale viene però interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1948, visto lo stato del rifugio, si decide di alienarlo e di non sostenere più alcuna spesa. La sezione di Arco si dichiara però disposta ad assumersi l’onere e l’onore di una graduale ristrutturazione. Nel 1949 decide di aprire una sottoscrizione alla Cassa Rurale di Arco fra “tutti coloro che sono amici delle montagne”, al fine di raccogliere la somma necessaria: i lavori durano cinque anni e il 25 luglio 1954 la sezione ritrova il suo rifugio. Negli anni successivi viene tenuto dai soci fino al 25 giugno 1989, anno in cui il rifugio, completamente ristrutturato, viene affidato a vari gestori che si susseguiranno nel tempo: Roberto Leonardi, Paolo Calzà e Matteo Calzà. Sempre nello stesso anno, sulla cima, viene installato il punto panoramico “Italo Marchetti” dedicato al pronipote e presidente onorario della sezione S.A.T. di Arco dove, con l’ausilio di frecce indicative in bronzo, si possono tuttora riconoscere le montagne circostanti. Nel 2014 il rifugio viene preso in carico dalla sede centrale che ne cura la ristrutturazione. Dopo una chiusura durata più di due anni il rifugio viene riaperto il 27 dicembre 2017 dal giovane veronese Alberto Bighellini. 

Il Monte Stivo è apprezzato in ogni stagione per il suo ambiente, per i magnifici panorami e per le innumerevoli attività sportive possibili: sci, ciaspole, trekking, mountain bike, trail running, parapendio e non solo. 

OBIETTIVI DELLA RESIDENZA

  • Offrire agli artisti uno spazio di lavoro, ricerca e riflessione in ambiente montano, favorendo la sensibilizzazione a una visione distaccata della realtà cittadina. 
  • Stimolare la collaborazione e quei valori di sostegno e aiuto reciproco.
  • Attivare relazioni tra artisti in residenza e sul territorio, al fine di sviluppare nuove opportunità con il sistema dell’arte.
  • Ragionare su una realtà post pandemica nella quale i valori di inclusività, globalità, aiuto reciproco e sostegno sono diventati fondamentali.
  • Sviluppare ricerche per una rappresentazione della realtà nuova che possa rispondere alle nuove urgenze sociali, sanitarie, politiche e ambientali.
  • Innescare meccanismi di valorizzazione e promozione alternativa del paese e della sua cultura.


CRITERI DI VALUTAZIONE

La selezione degli artisti si basa principalmente su portfolio e CV dando priorità a coloro che hanno una ricerca coerente con i punti inseriti nel bando, in particolare gli ultimi tre. 

OGGETTO E DESTINATARI

La residenza è rivolta a tutti gli artisti visivi maggiorenni senza limiti di genere o di nazionalità e senza distinzioni di linguaggio e tecnica. 

Gli artisti verranno selezionati dalla giuria scelta dall’associazione di promozione sociale In Habitat con il supporto di un curatore o di una curatrice del MART e di Alberto Bighellini, gestore del rifugio. 

Agli artisti selezionati verrà garantito vitto e alloggio presso il rifugio Marchetti sul Monte Stivo per tutta la durata del mese di luglio 2022. La produzione del lavoro invece sarà a carico degli artisti stessi. 

Le opere realizzate rimarranno in esposizione per tutta l’estate dentro al rifugio o nei pressi e successivamente, sempre che ne sia possibile il trasporto, verranno esposte in autunno in una mostra a cura di In Habitat presso Habitat Ottantatre a Verona. Per tutti quei lavori site specific, deteriorabili o nel caso di azioni artistiche (happening e performance) le modalità espositive si valuteranno di volta in volta secondo le specificità.

Le opere rimangono di proprietà esclusiva degli artisti che le hanno prodotte.

Il rifugio è raggiungibile solamente a piedi. Per l’eventuale trasporto di materiale pesante necessario per il soggiorno e la realizzazione del proprio lavoro va fatta richiesta direttamente nel modulo d’iscrizione nella sezione note. La segreteria organizzativa è comunque sempre pronta a sostenere gli artisti in residenza qualora avessero bisogno di supporto, materiali ed esigenze specifiche. 

La residenza, per le difficoltà relative al raggiungimento del rifugio che non assicura l’accessibilità a tutto quel pubblico potenzialmente interessato, verrà documentata con servizi fotografici e video consultabili sui canali social relativi e aggiornati settimanalmente. 

La vita in rifugio è scandita dalla situazione metereologica e caratterizzata da servizi base non sempre efficienti.

GALASSIA MART

La vicinanza visiva del rifugio con la sede del MART e la natura artistica del progetto hanno fatto si che si strutturasse una collaborazione tra il museo e l’associazione In Habitat

Durante la residenza infatti gli artisti avranno la possibilità di partecipare ad una visita guidata gratuita al museo e nella giuria di selezione sarà presente un membro dello staff curatoriale del MART.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Per partecipare al concorso si prega di compilare il modulo d’iscrizione sottostante, all’interno del quale vanno caricati i seguenti materiali:

  • Unico documento PDF contenente portfolio comprensivo di statement e CV dell’artista / del collettivo / della coppia d’artista e lettera che espliciti le motivazioni alla base della domanda.
  • Documento in corso di validità (carta d’identità o passaporto – fronte e retro).
  • Copia contabile dell’avvenuto pagamento.
  • Facoltativo – Progetto che si intende realizzare completo di descrizione, materiali usati, dimensioni.


Tutto il materiale non deve superare i 50MB.

Quota d’iscrizione

La quota d’iscrizione è di 15 € comprensiva di tesseramento all’associazione In Habitat da versare tramite bonifico bancario.

Banca: Banca Etica 

Causale: Residenza Monte Stivo

IBAN: IT06J0501811700000017159807

Scadenza domande 

Le candidature, complete di tutto il materiale richiesto, devono essere inviate entro e non oltre il 21 maggio alle ore 12.00.

TRATTAMENTO DATI PERSONALI (PRIVACY)

Le informazioni e i dati raccolti verranno utilizzati nel rispetto di quanto previsto dal nuovo Regolamento Europeo GDPR n. 679/2016. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso.

 

 

Per qualsiasi dubbio, domanda o per ricevere maggiori informazioni, scrivere a info@inhabitataps.com.

 
 

INHABITAT – P.IVA 04578890230
via Mantovana 83/e. – 37137 Verona
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